Le batterie delle auto elettriche difficilmente superano i 500 km di autonomia. I progetti per le colonnine di nuova generazione sono già avviati.

Era il 2013 quando Tesla pronosticava la nuova era delle auto alla spina.
Il tallone d’Achille è sempre stato la scarsa autonomia. Le batterie delle auto elettriche più diffuse difficilmente superano i 500 km di autonomia, mentre l’infrastruttura di ricarica resta spesso carente e poco capillare.

Le nuove colonnine promettono di ridurre al minimo l’attesa per fare il pieno all’auto elettrica. Sono diversi i progetti già operativi per l’installazione di colonnine superveloci e di batterie che garantiscono tempi di ricarica di qualche minuto.

La Cina padrona del mercato e-car
2,5 milioni di auto elettriche vendute entro il 2020.
La Cina scommette sulla mobilità elettrica e in tre anni quadruplicherà anche la domanda di batterie elettriche per equipaggiare le e-car.
I cinesi diverranno i principali produttori di batterie elettriche al mondo con il 70% di quota di mercato a livello globale.
Il colosso cinese BYD ha presentato un piano per toccare i 151 miliardi di dollari di vendite di batterie elettriche nel 2025. BYD, nato come produttore di batterie, si è poi trasformato in costruttore di auto elettriche.

Auto elettrica – le colonnine europee che ricaricano in 6 minuti
Una rete di ricarica comune: BMW, Daimler, Ford e il gruppo Volkswagen con Audi e Porsche hanno firmato un accordo per installare 400 punti di ricarica veloce da 350 kW in tutta Europa. Per ottenere un’autonomia di 150 km potrebbero bastare 6 minuti. Le prime 20 stazioni di rifornimento saranno inaugurate entro l’estate 2018 in Germania, Norvegia e Austria ad intervalli regolari di 120 chilometri.
Entro fine anno saranno installati altri 100 punti di ricarica veloce (HPC), mentre le restanti stazioni verdi saranno messe a punto entro il 2020. Anche Tesla, Volvo, FCA, PSA/Opel e Jaguar-Land Rover stanno per entrare nel consorzio Ionity.

Auto elettrica – il piano del Ministero dell’Energia americano
Il Dipartimento per l’Energia degli Stati Uniti (DOE) ha annunciato investimenti in ricerca da 19 milioni di dollari su progetti orientati a sviluppare colonnine di ricarica superveloci. Il Dipartimento americano ha confermato la selezione di 12 progetti di ricerca che stanno sviluppando colonnine in grado di ricaricare un’auto elettrica in meno di 15 minuti, regalando un’autonomia da 500 km. Le colonnine supporteranno un livello di potenza pari a 400 kW.

Auto elettrica – le colonnine CHAdeMO da 400 kW
Le colonnine saranno in grado di ricaricare una e-car in meno di 15 minuti, regalando un’autonomia da 500 km. Il 35% delle auto elettriche a batteria nel mondo sono compatibili con lo standard di ricarica CHAdeMO. Il consorzio per le ricariche superveloci è stato costituito nel 2010 in Giappone da Toyota, Nissan, Mitsubishi, Fuji e Tokyo Electric Power Company. Finora le colonnine CHAdeMO consentivano di ricaricare un’auto elettrica in mezz’ora con 120 km di autonomia.

Auto elettrica – le colonnine EVgo e ABB ricaricano 150 km in 6 minuti
Inaugurata in California la prima colonnina da 350kW. Secondo le stime, per ottenere un’autonomia di 150 km potrebbero bastare 6 minuti. Le nuove colonnine sono 7 volte più veloci delle reti di ricarica più diffuse sul mercato.

Auto elettrica – le colonnine Porsche per ricaricare l’80% in 15 minuti
Il colosso tedesco ha installato a Berlino la prima stazione di ricarica superveloce da 350 kW. Le colonnine dovrebbero essere in grado di aggiungere l’80% di autonomia al nuovo modello elettrico in 15 minuti.
Nel 2019 Porsche lancerà il primo veicolo interamente elettrico Mission E.

Auto elettrica – le colonnine Chargepoint aggiungono 150 km in 15 minuti
Il produttore californiano ha sviluppato colonnine da 400 kW in grado di ricaricare l’auto elettrica di 150 km d’autonomia in soli 15 minuti.