Lavatrici in condivisione, così come auto e case. La sharing economy sfonda un’ulteriore barriera dell’economia tradizionale. Se fino a pochi anni fa per procurarsi l’accesso ad un servizio era necessario acquistare il bene, oggi anche il bucato finisce in condivisione, nell’ambito del passaggio epocale dalla proprietà all’uso.

E così come gli stessi costruttori d’auto hanno lanciato servizi di condivisione della mobilità, prevedendo un calo nelle vendite, a muoversi nella stessa direzione sono anche i produttori di lavatrici.

Mentre BMW e Mini qualche mese fa presentavano a Milano il servizio car sharing DriveNow, Electrolux rivelava l’avvio dei test per l’Uber della lavatrice, ovvero l’opportunità concessa ai proprietari di lavatrici Electrolux di offrire l’elettrodomestico in condivisione a utenti verificati. Un servizio sulla scia della tradizione delle lavandaie, che lavavano la biancheria per conto di più persone o famiglie.

Dopo Airbnb, BlaBlaCar e Uber, anche Electrolux con il suo nuovo progetto si dimostra a favore del concept “Fidiamoci degli sconosciuti”.

Lavadì sbarca in Italia – washing machine sharing service
Scegliere la tipologia di bucato da lavare, programmare la consegna o il ritiro all’orario più comodo pagando tutto direttamente dall’app smartphone. Godere quindi di un servizio di lavaggio e stiraggio da terzi, senza essere costretti necessariamente ad acquistare lavatrice e ferro da stiro.
La lavatrice in condivisione è sbarcata anche a Milano grazie all’arrivo di Lavadì.
Lanciato in UK da Laundrapp, il servizio si appoggia alla rete di lavanderie locali, a cui Lavadì offre sostanzialmente l’opportunità di espandere l’attività tradizionale anche in rete.
La società inglese Laundrapp ha stretto un accordo con il Gruppo Ferraguti, attivo nel settore della lavanderia industriale in Italia, e con ForServices per le consegne a domicilio.
Pony Spa, fondata nel 1958, offrirà invece il servizio integrato di stiratura professionale. L’app Lavadì è disponibile per iPhone e Android.

Zipjet, Dry Cleaning & Laundry a Londra
Insieme ad Electrolux, sono nati diversi servizi grazie a cui usufruire di una lavatrice senza essere costretti ad acquistarne una. L’italiano Lorenzo Franzi ha contribuito a fondare la startup italo-inglese Zipjet, con sede a Londra e servizio online che propone lavaggi pagati a consumo, con ritiro e consegna a domicilio.
Basta scaricare l’app sullo smartphone, prenotare il ritiro del bucato a casa e affidarsi ad un qualsiasi servizio di lavaggio disponibile nelle città di Londra, Parigi e Berlino.
L’app non offre solo il lavaggio a chi non dispone di una lavatrice, ma propone anche lo stiraggio dei capi.
Zipjet, nata all’interno dell’incubare tedesco Rocket Internet, ha ricevuto svariati finanziamenti da Bosch, Henkel e Siemens, appoggiando così l’idea innovativa della startup italo-inglese.