Non sappiamo più fare a meno dello smartphone, e guai a toglierci la connessione a internet: il rapporto Auditel-Censis dedicato a “Convivenze, relazioni e stili di vita delle famiglie italiane” svela i dati relativi ai nostri rapporti con il web, il cellulare e gli altri dispositivi.

La televisione si riconferma la regina degli elettrodomestici nelle case italiane: il 97% degli italiani ha infatti dichiarato di possedere almeno una tv, per un totale di 43 milioni di dispositivi in tutto il Paese. Ma una menzione particolare si merita il reparto delle smart tv, le televisioni connesse a internet, vero e proprio crossover tra mondo web e mondo tradizionale. In aumento rispetto al passato, le smart tv sono nelle case del 19,3% degli italiani.

Connessione Internet irrinunciabile
L’82,2% delle famiglie italiane ha una connessione internet in casa e il 31,9% ha dichiarato di avere una connessione solo via dispositivo mobile, un dato che ci dice come sta cambiando in modo epocale la società in cui viviamo. Sono sempre di più, infatti, anche i cellulari connessi a internet, come ricorda il rapporto: “Considerando le sole famiglie che hanno la connessione ad internet, smartphone e cellulari sono i grandi protagonisti di oggi, con oltre il 99% di millennials, il 98% di 35-64enni e quasi il 90% di anziani che sono connessi a internet proprio grazie a questo device”.

“La fruizione individuale dello smartphone scardina la convivialità familiare intesa come condivisione di attività e di contenuti, in antitesi alla televisione, la cui funzione aggregatrice e di socializzazione è oggi chiara a tutti. Questo sta trasformando molte famiglie non più in comunità relazionali ma in sommatorie di individui: ecco la vera minaccia sommersa alla famiglia italiana”.

“Come facevate a vivere prima di internet?”
Quest’invasione tecnologica spinge i cosiddetti “nativi digitali”, cioè teenagers e bambini, a chiedere con estrema naturalezza alle generazioni precedenti: “come facevate a vivere prima di internet?”.
Più della metà di loro dispone di almeno un cellulare, anche in fasce di età precoci, ma l’1,4% ne ha almeno due. Sommando gli utilizzatori di smartphone, pc fissi. portatili o tablet, i nativi digitali connessi a internet nel nostro Paese sono il 49,2%.

I nottambuli del web
Secondo le stime sono quasi 28 milioni le persone che usano i devices elettronici di notte, anche a letto. Le conseguenze di questa tendenza non sono facilmente misurabili, ma secondo il rapporto arriverebbero a 11,8 milioni coloro che hanno sperimentato gli esiti negativi di un uso eccessivo del web: a risentirne è soprattutto la vita privata, in famiglia o in coppia, a cui gli schermi perennemente accesi di smartphone e pc rubano tempo prezioso. Stando al rapporto, sono ben 3,4 milioni gli italiani che sono entrati esplicitamente in conflitto con il partner o altri familiari proprio a causa di un utilizzo esagerato, anche nelle ore notturne, di dispositivi connessi a internet.

Le famiglie italiane sono alle prese con la formidabile potenza distruttiva delle fruizioni individualizzate degli smartphone collegati al web, che azzerano di fatto i momenti di aggregazione e condivisione, i momenti di convivialità tipici delle famiglie di una volta.